Scuola secondaria di I grado di Caiazzo – 8 MARZO, festa della Dea Madre…

8 marzo (FILEminimizer)

Circa un mese fa sono stato a casa con la febbre. Mio padre per farmi compagnia e per far passare il tempo più in fretta, ogni giorno mi raccontava delle storie. Non le fiabe o le favole che si raccontano ai bambini per farli addormentare, ma storie che trattano di mitologia e antichità. Tra queste una mi ha colpito molto. La storia riguardava un’antropologa di origini russe di nome Marija Gimbutas. La studiosa ha scoperto e studiato diverse civiltà che nel passato seguivano il culto della Dea Madre, un culto che già più di 10.000 anni fa stava a simboleggiare, attraverso la grande importanza attribuita alla donna, la sua fertilità, la sua forza e il suo valore. In queste civiltà, che hanno lasciato molti reperti in Austria, in Romania e in Bulgaria, non c’era differenza tra uomo e donna, perchè erano popolazioni che non facevano le guerre, quindi la figura maschile non prevaleva nella società.

Nei giorni scorsi ho avuto la fortuna di visitare il bellissimo Museo provinciale campano di Capua dove ho scoperto che anche nella nostra terra, prima dei Romani, e prima ancora dei Sanniti, c’era una civiltà che seguiva il culto della Dea Madre anche chiamata Mater Matuta. Nel Museo ci sono due stanze interamente dedicate alla divinità dove si possono ammirare moltissime sculture in pietra di tufo che rappresentano donne  con in braccio due, sei, o addirittura otto neonati che simboleggiano appunto il nutrimento e la fecondità attraverso la figura femminile.

Devo ammettere che rimango sempre colpito quando accendo la televisione e noto che si parla sempre più spesso di donne ammazzate e violentate. Ho capito che molte delle attuali convinzioni sociali sono basate sulla  figura dell’uomo che prevale decisamente su quella della donna.

Quindi la mia domanda è questa: con una visione così ingiusta dei ruoli,  pensiamo davvero di fare passi in avanti nel vivere civile o bisognerebbe guardare più spesso indietro nel tempo a queste antiche civiltà che ci hanno preceduto per dare un senso più vero ed un rispetto più profondo alla vita umana?

Edoardo Serra classe II B

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